Rumors

commedia in due atti di Neil Simon
debutto 25 marzo 2011

Ascolta il tema dello spettacolo: Rumors

Uno degli autori preferiti del TdN, Neil Simon, in uno dei suoi più grandi successi. Con questa commedia il grande commediografo sperimenta per la prima volta i meccanismi “frenetici e sublimi della farsa.

La farsa“, dice lo stesso Simon, “non concede rallentamenti. Richiede continui cambi di scena e molte porte: servono persone che entrino ed escano attraverso quelle porte senza mai incontrarsi“.

In “Rumors” le porte e gli equivoci ci sono proprio tutti: la commedia racconta, con il suo bagaglio di comicità brillante e di dialoghi dal ritmo incalzante, e con il suo diagramma di tempi ed effetti perfettamente regolati, le menzogne di quattro coppie delle middle-upper class newyorkese.

La molla che fa scattare il meccanismo degli equivoci è costituita da un misterioso sparo in casa del vicesindaco di New York che ha invitato quattro coppie di amici a festeggiare il suo decimo anniversario di matrimonio. Ma all’arrivo della prima coppia, composta dall’avvocato di fiducia e relativa consorte, incominciano i problemi e con essi i rumors: Myra, la moglie, non c’è, la servitù nemmeno e il vicesindaco giace nella sua stanza in un lago di sangue forse dopo un tentativo di suicidio. Ecco dunque che prende vita il meccanismo di copertura: la serata va avanti, giungono gli altri ospiti, il consulente fiscale con relativa moglie mondana e pettegola, l’analista timido con signora per niente rilassata e, per finire, il neocandidato al senato oppresso da consorte nevrotica e gelosa. In una girandola di battute e di gags scoppiettanti, le quattro coppie inventano una serie convulsa di bugie, di reciproci inganni per la paura di essere coinvolte in uno scandalo. Risolutivo l’intervento delle forze dell’ordine che servirà a dipanare l’intricata matassa del vicesindaco e la moglie: i due, paradossalmente protagonisti della commedia, non appariranno mai in scena quasi a magnificare il superbo congegno di una vicenda inesistente, un divertentissimo castello di sabbia perfettamente orchestrato da Neil Simon.
In scena Liliana Biglio, Davide Bonanno, Alessio Boschi, Antonio Cianciotta, Daisy Cosentino, Ernesto Mangano, Maurizio Panasiti, Rodolfo Torrisi, Elisa Toscano, Chiara Valentino.

Regia Ernesto Mangano

La recensione di dietrolequinteonline.it

La locandina

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