Davide Bonanno

Il mio ruolo nel TdN – Il mio ruolo nel TdN è diventato negli anni quello dell’attore, ma in base alle esigenze del gruppo a volte mi diletto ad accompagnare le persone in sala, ad aprire e chiudere il sipario, ad armeggiare con luci e suoni….. Ma il mio ruolo preferito è quello di STRESSARE le “MATRICOLE”!

Come ho conosciuto il TdN – Il TdN si può dire che l’ho visto nascere… Facevo parte del “Nuovo Carrozzone” ed ho conosciuto il “Presidente” Rodolfo nel secolo scorso in una delle prime rappresentazioni teatrali fatte insieme ad Ernesto, credo che fosse “… e fuori Nevica!” messa in scena al teatro San Luigi di Acireale.

Da quanto tempo ne faccio parte – Nella fase embrionale del TdN,  che all’inizio si chiamava I FUORINEVICA non ne facevo pienamente parte, in quanto ancora recitavo con il Nuovo Carrozzone, ma lentamente, con un processo inarrestabile,  è avvenuta la mia fusione GENETICA con il gruppo di amici con cui dividiamo la passione del teatro. Non c’è effettivamente una data precisa, possiamo dire che sono UNO DI NOI dalla prima rappresentazione di “Premiata Pasticceria Bellavista” nell’ottobre del 2004.

Mi ricordo di quella volta che… – Mi ricordo quella volta che…. Interpretai quattro personaggi diversi ed una voce fuori campo nella stessa commedia. Si trattava di “Odissea reloaded” nel lontano novembre del 2005, interpretai in ordine di apparizione: ERMES (messaggero degli Dei) con tunica nel simposio degli dei, LOTOFAGO (personaggio a metà tra un pusher e un figlio dei fiori abitante di un’isola in cui approdò ULISSE), la voce fuori campo di POLIFEMO, un paio di apparizioni da ERMES con tutina attillata ARANCIONE , scarpe ALATE e fanfara dei bersaglieri ad accompagnare le mie entrate in scena precedute da giri di sala (immaginate dopo quella corsa come era facile parlare!), un FEACIO presentatosi in forma di cuoco con la EVVE moscia abile preparatore (parodia della rubrica GUSTO) di un uovo fritto, ed infine un PROCIO in giacca e cravatta che mafiosamente si era insiediato in ITACA dopo la partenza di ULISSE… La poliedricità delle mie emozioni provate durante quello spettacolo è stata unica….

Il più bel complimento che ho ricevuto – Il più bel complimento che ho ricevuto è questo: SEI UN CAMALEONTE, RIESCI AD ADATTARTI AD OGNI SITUAZIONE E A CONFRONTARTI CON PERSONE DI OGNI ETA’ SENZA MAI ESSERE A DISAGIO.

Lo spettacolo/il mio personaggio a cui sono più affezionato – Il fattorino in “Don Gesualdo e la ballerina”. Parte molto piccola ma incisiva che ha lasciato il segno… Fu uno dei primi spettacoli che mi procurò una citazione scritta da Paolo Boccaccio nel giornale LA SICILIA del 03/12/2001 a pag.20: “Il postino <<invadente>>  è stato interpretato dal giovane Davide Bonanno che arriva sulla scena dal corridoio centrale della sala, in mezzo al pubblico, con la sua bicicletta, cantando una piacevole canzoncina e, improvvisandosi <<puparo>> per l’occasione, dà prova di buona memoria e versatilità”. Grandi emozioni…

Lo spettacolo preferito (a cui non ho partecipato)“Attori e malfattori”. Spettacolo che mi ha emozionato da quando è iniziato sino a quando sono venuto a sapere che gli autori erano Ernesto e Rodolfo.

La mia battuta memorabile – Maurizio Panasiti (“Romeo”, con sguardo AMMICCANTE ):  SULI SULI SEMU…  Io (“Liberino”, cercando con lo sguardo una via d’uscita): E CHIAMAMU A QUACCHERUNU!!! (“L’arte di Giufà”, Dicembre 2007)

Attore/attrice professionista preferito – Il mio attore preferito è ROBERTO BENIGNI. Non credo abbia necessità di spiegazioni…

Il ruolo che mi piacerebbe interpretare. Lo spettacolo che vorrei fare – Il protagonista nel “Miles Gloriosus” – U SUDDATU M’PALLACCHIERE.

Il film che avrei voluto interpretare – Non ho mai avuto la voglia di essere protagonista o nel cast di un film: il cinema ha meccanismi troppo distanti da quelli del teatro per poter essere a me congeniale. Nel cinema ti devi adeguare all’idea che ha il regista del personaggio, nel teatro, almeno come lo facciamo noi, il personaggio te lo crei su misura… [gli altri attori sono pregati di non seguire il ragionamento di Davide! NdR]

Il Teatro delle Nevi per me è… – Un gruppo di amici, uno svago creativo, un’evasione dalla realtà quotidiana, un mettersi alla prova, un modo di far divertire gli altri divertendosi, un mondo di sacrifici ripagato dalle giuste soddisfazioni , un modo di essere quello che sei senza guardare l’etichetta, un luogo senza tempo in cui puoi provare emozioni  di una intensità rara… Questo è il Teatro delle Nevi!

 

Attore in:

Arsenico e vecchi merletti di J. Kesserling – Biscotti alle noci di N. Criscione – Fiore di cactus di Barillet e Gredy – Il mistero dell’assassino misterioso di Lillo&Greg – Il rompiballe di F. Veber – Insalata di riso di AA.VV. – La cena dei cretini di F. Veber – La strana coppia (al femminile) di N. Simon – La zia di Carlo di B. Thomas – L’arte di Giufà di N. Martoglio – L’incidente di L. Lunari – Niente sesso siamo inglesi di A. Marriot e A. Foot- Non tutti i ladri vengono per nuocere di D. Fo – Odissea Reloaded di E. Mangano e R. Torrisi – Oscar di C. Magnier – Premiata Pasticceria Bellavista di V. Salemme – Rumors di N. Simon – San Giovanni decollato di N. Martoglio – Uomo e galantuomo di E. De Filippo

 

Riconoscimenti:

Sciacca (AG), 2010 – Premio Regionale Michele Abruzzo. Premio Migliore Spettacolo Siciliano 2010 Il mistero dell’assassino misterioso di Lillo&Greg

 

 

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